Villaggio Gandusio è un progetto innovativo di rigenerazione e di riqualificazione delle case pubbliche di via Gandusio che prevede, oltre al rifacimento dei quattro stabili ai civici 6, 8, 10 e 12, anche una serie di attività e di azioni che aiutano a sviluppare una comunità nuova di abitanti, aperta al territorio circostante e al Quartiere San Donato San Vitale.

Gli immobili sono di proprietà del Comune di Bologna. Ospitavano 160 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP),  che la ristrutturazione ha ridotto a 154.

Il Comune di Bologna, grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del “Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui all’art. 2, comma 1, lettera b), del D.I. del 16/03/2015 ”, tramite Acer, ha avviato una complessa attività di ristrutturazione edilizia che prevede, oltre alla risistemazione degli appartamenti, il rifacimento delle facciate con cappotto termico, la manutenzione straordinaria dei balconi, della copertura, degli atrii e dei vani scala; la manutenzione straordinaria dell’impianto elettrico e del gas; il rifacimento dell’impianto fisso di estinzione incendi; la sostituzione degli infissi; l’installazione di contabilizzatori di calore.

Per facilitare la nascita e la crescita della nuova comunità di abitanti, il Comune ha individuato attraverso un bando pubblico la cooperativa sociale Open Group che, in collaborazione con il Comune stesso, il Quartiere San Donato – San Vitale e Acer, nel corso del 2018 e 2019  (e in parte 2020) accompagnerà i nuovi abitanti nella costruzione di relazioni positive tra loro e con il territorio. Concorrerà a questo anche l’organizzazione di eventi, la nascita di nuovi spazi verdi aperti alla cittadinanza, l’organizzazione di laboratori e la creazione di un blog, aperto alla collaborazione di cittadini e associazioni del territorio, che possa raccogliere informazioni e appuntamenti relative alle attività all’interno del Villaggio Gandusio e del Quartiere.

Mano mano che i lavori del cantiere lo consentiranno, verranno assegnati gli alloggi ristrutturati ad altrettante famiglie regolarmente iscritte alla graduatoria ERP, anche provenienti da percorsi di mobilità, cercando di costituire una nuova comunità equilibrata, secondo un principio di “mix sociale”, un’azione cioè volta ad avvicinare popolazioni i cui bisogni e le cui risorse, differenti ma complementari, possano innescare proficui scambi, favorendo così l’emergere di legami sociali e duraturi e stimolando una maggiore coesione.

La mediazione ed inclusione sociale saranno gli strumenti affinchè le diversità non diventino un ostacolo al vivere comune, ma una fonte di arricchimento.

Questo è l’impegno del Comune di Bologna che ha coinvolto, nella condivisione degli obiettivi, Acer, il Quartiere San Donato San Vitale e Open Group, che sarà fisicamente presente sia con una serie di azioni di mediazione sociale, anche in chiave comunicativa, che fisicamente, con un presidio permanente.