Una passeggiata al parco Parker-Lennon

Villaggio Gandusio sta partecipando al tavolo di progettazione e riqualificazione di alcune zone del Giardino Parker-Lennon di via del Lavoro. Il parco si apre poco lontano dalle case pubbliche di via Gandusio e la nuova comunità di abitanti del Villaggio lo frequenta per motivi diversi: per passeggiate, per usare l’area dedicata ai cani o lo attraversa per tornare a casa dopo una giornata di lavoro.
Il progetto, promosso dal Centro Antartide in collaborazione con il Comune e il Quartiere San Donato -San Vitale, vuole coinvolgere cittadini, associazioni e realtà che gravitano e lavorano vicino al parco per individuare punti di forza e di debolezza dell’area e migliorarne situazioni critiche.
Durante i primi incontri sono stati raccolti punti di vista e riflessioni dei partecipanti (con noi anche il Centro Giovanile La Torretta, l’associazione Human Rights Nights, il centro Zonarelli, il comitato Bulldog Brioche e Arci), mentre sabato 16 febbraio 2019 abbiamo fatto una lunga passeggiata nel parco, per osservare da vicino i luoghi di cui abbiamo parlato durante i tavoli di lavoro. Di seguito un breve racconto che gli operatori dello sportello informativo di Villaggio Gandusio ci hanno fatto della passeggiata.

“Siamo partiti dal Centro Interculturale Zonarelli. Sono due le realtà che ‘abitano’ lo stesso luogo: il Centro e lo studentato (Campus College), condividendo una piccola corte interna che affaccia poi sul parco. Da lì è iniziato il nostro trekking. Abbiamo riflettuto sulle potenzialità del giardino, sul fatto che sarebbe bello fare delle festa per i bambini o feste interculturali. Inoltre nel giardino sono stati piantati diversi alberi (un pero, un melograno, un abete) da diverse associazioni che frequentano lo Zonarelli per omaggiare o commemorare un particolare evento o per ricordare qualcuno. Tra le diverse proposte che sono emerse durante la passeggiata c’è anche l’idea di far continuare l’iniziativa, appendendo agli alberi delle targhette informative e usando dei QR code per collegarsi a un sito che descriva il significato dell’albero. Per abbellire i portici che si snodano lungo lo Zonarelli un’associazione propone delle panchine e delle fioriere. Percorrendo il portico e andando in direzione Gandusio ci troviamo sotto un arco: l’idea è presentare con cartelloni o targhette il luogo che si sta per raggiungere, Villaggio Gandusio.
Un murales o un mosaico invece potrebbero accogliere chi proviene da via Gandusio e sta per entrare nel centro interculturale cittadino.

Ci siamo poi diretti al Villaggio. Abbiamo spiegato brevemente il progetto e cosa facciamo. È stato proposto di fare una festa di strada, per coinvolgere le altre associazioni e favorire la relazioni con il vicinato.

Ci siamo poi spostati all’Orto dei Popoli, dove abbiamo bevuto thè e tisane realizzate con le piante dell’orto (si trova alle spalle del Centro Zonarelli). Abbiamo ipotizzato la presenza di un facilitatore che aiuti nella gestione dell’orto. Abbiamo fatto un salto al campo da calcio che, come ci spiegavano alcuni dei membri dei comitati di quartiere, è poco utilizzato. Si potrebbero organizzare dei tornei e qualche evento musicale, installare una fontanella e dei servizi igienici. Poi lì vicino c’è anche l’area di sgambatura per cani gestita dal comitato Bulldog Brioche, dove non sono state evidenziate alcune criticità. Infine siamo arrivati al centro giovanile ‘La Torretta’, concludendo il nostro giro di nuovo allo Zonarelli”

Ecco qualche scatto dalla passeggiata