Buona convivenza: continua il lavoro degli abitanti

Rispetto delle ore del silenzio, comunicare con i vicini e avere cura degli spazi comuni. Sono i temi più discussi dagli inquilini di Villaggio Gandusio durante gli incontri per la stesura delle regole comuni di buona convivenza. Continua, infatti, il loro laboratorio partecipato insieme agli operatori della cooperativa Open Group, un percorso innovativo che vede i nuovi abitanti dei civici 6 e 8 delle case pubbliche di via Gandusio protagonisti del progetto e degli spazi in cui vivono.

Il risultato di questa sperimentazione non sarà solo un documento scritto, ma, soprattutto, le relazioni e i legami che nasceranno tra gli abitanti. I diversi incontri, che avvengono tra le persone che abitano sullo stesso piano (di entrambi i civici), sono occasione per conoscersi, per riflettere insieme sui problemi legati alla gestione degli spazi comuni e sulle possibili soluzioni. Un esempio è la proposta di E., una signora del 5 piano del civico 6, che suggerisce dei turni di pulizia per prendersi cura del loro pianerottolo. L’idea è piaciuta anche agli altri condomini e insieme hanno deciso di segnare sulla bacheca di piano i giorni con i diversi turni. Una soluzione temporanea che aiuterà a mantenere in ordine e a creare un buon clima di vicinato, in attesa che sia nominata una ditta di pulizie.

Il ruolo degli operatori dello sportello informativo è quello di mediatori e facilitatori del gruppo: aiutano gli inquilini a focalizzare le situazioni critiche, li supportano nella ricerca delle soluzioni, creano un confronto costruttivo. Una volta che avranno raccolto idee e suggerimenti di tutti si occuperanno praticamente delle stesura del documento. Alla fine di questo percorso le regole di buona convivenza saranno condivise anche con il Comune di Bologna e con Acer.

Sono già stati organizzati tre incontri, il prossimo sarà mercoledì 20 febbraio 2019 e coinvolgerà gli abitanti del Villaggio dei piani 8 e 9.