Al lavoro per il giardino Parker-Lennon

Gli spazi verdi come bene comune, luoghi in cui incontrarsi, dove far convivere idee, progetti e persone. Di questo hanno parlato gli operatori di Villaggio Gandusio qualche sera fa durante un incontro sulla riqualificazione di alcune zone del Giardino Parker-Lennon di via del Lavoro. Il progetto, promosso dal Centro Antartide in collaborazione con il Comune e il Quartiere San Donato -San Vitale nell’ambito di Parchi Collaborativi, vuole coinvolgere in questo percorso i diversi attori e realtà che gravitano e lavorano vicino al parco, ma anche i cittadini che lo frequentano quotidianamente.
Con noi erano presenti gli educatori del centro di aggregazione giovanile La Torretta di via Sacco, che da anni propongono attività per i ragazzi dagli 11 ai 18 anni; l’associazione Human Rights Nights che nel parco, ogni estate, organizza il Mercatino Verde del Mondo; c’era il Centro Zonarelli, punto di riferimento in città per lo scambio e il dialogo interculturale; presenti anche i cittadini del comitato Bulldog Brioche, che da qualche tempo si occupano dell’area sgambatura per cani del giardino, e l’associazione culturale Oltre.

Quali i punti di forza e debolezza del parco? Cosa è cambiato negli anni e cosa invece resta ancora da fare? Quali sono le zone del parco con maggiori criticità?
Queste sono solo alcune delle domande da cui siamo partiti per raccogliere riflessioni e punti di vista, sintetizzati poi su post-it colorati raccolti su un grande cartellone appeso in sala. Un primo passo per capire quale strada prendere e come lavorare tutti insieme per valorizzare al meglio l’area verde di via del Lavoro.

Il Giardino Parker-Lennon si apre poco lontano dagli edifici Acer di via Gandusio, partecipare attivamente al progetto è un’occasione importante per sentirsi parte del territorio, creare reti e collaborare con le altre realtà del quartiere.